venerdì #gratitudine (una settimana dopo il Medit-ire Weekend)
E’ trascorsa esattamente una settimana dal Medit-ire Weekend di primavera e ancora nell’aria c’è l’eco delle parole, dei silenzi, delle risa, delle lacrime, dei mantra,
il rumoreggiare dei pasti condivisi e dei passi sulle strade di questo piccolo luogo che ha ospitato grandi persone in cammino.
Quanta gratitudine!
Fatico sempre molto a fare un resoconto scritto di questi momenti così intensi perchè le parole non possono contenere completamente il Suono della Vita: non possiamo che balbettare qualcosa.
E balbetto della bellezza di uomini e donne che sanno mettersi in discussione e ritrovare energia per affrontare nuove svolte, della potenza dei silenzi di chi lascia intravedere dai suoi occhi le strade difficili che ha percorso e il volo cui anela il cuore, la bellezza di chi trasforma il dolore in una porta sullo spirito, di chi sa stare affianco, di chi si dona senza misura.
C’è una semplicità, un’immediatezza di dialogo profondo in questi Medit-ire Weekend che mi sorprende sempre!
Ognuno porta quel che è e ne condivide l’essenza per poi tornare alla vita di tutti i giorni con una consapevolezza nuova di sé.
Il tema del TACI FUGGI RIPOSA ci ha dato modo di mettere a disposizione il metodo specifico della meditazione del Medit-ire e di essere confermati in un cammino, lungo anni, che ora è manifesto a quanti vorranno ‘prendere un sorso’, insieme a noi, alla Fonte della Vita che è il vero luogo dei meditanti.
E’ stato un momento di riscoperta, anche, delle radici cristiane del Medit-ire e della potenza della tradizione di cui siamo consapevolmente o inconsapevolmente intessuti.
Un percorso questo che avrà seguito nei prossimi Weekend.
Tante sarebbero le cose da dire, ma preferisco riportavi un pò dell’atmosfera dei giorni trascorsi insieme, in alcune immagini dei momenti salienti del Weekend.
Ma prima lasciate che, oltre a ringraziare tutti i partecipanti che ci hanno onorati della loro presenza, ringrazi Antonio che è stato un regale servitore delle nostre mense, un attento organizzatore e una colonna per me. Insostituibile. Senza lui il Medit-ire semplicemente non esisterebbe.
Lino che è sempre una conferma per la sua bellezza, profondità e per la sua sapienza data non solo dalle acquisizioni dei suoi studi, ma dall’esperienza di crescita interiore. Fratello della carne e del cuore, per me.
Grazie a Fulvia che ha saputo dare voce al nostro corpo attraverso il Qi Gong e risvegliare consapevolezze nuove.
Gratitudine è la sintesi più vera della risonanza di questo Medit-ire Weekend.
Ed ora, prepariamo il prossimo! ;D
Buon Giorno Nuovo,
Marianna
Ecco alcune foto…
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