SEMI DI LUCE, nel Solstizio d’Inverno: Qof

Oggi è il Solstizio d’inverno, un momento così carico di senso che viene celebrato in ogni cultura da sempre. 💛🖤 Il buio è nel suo massimo predominio sulla luce e, proprio ora, proprio da qui, comincia la crescita del Sole. E’ la porta del Solstizio d’inverno che ci apre un ingresso stretto, senz’altro, ma che conduce a tutta la luce possibile. Ed è proprio oggi che viene a visitarci la lettera Qof, dal valore numerico 100, la cruna dell’ago. “… è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio” (Mt 19, 23) leggiamo nei Vangeli. La ricchezza di cui si parla è connessa all’idea del possesso, lontana dalla logica del dono (non c’entra il denaro in quanto oggetto di scambio, ma ciò che c’è dietro e viene prima dell’uso che facciamo dei nostri beni). Torna il cammello che abbiamo incontrato con la lettera Ghimel, valore numerico 3, che è legata proprio alla figura di questo animale che può compiere il cammino del deserto facendo leva sulla sua scorta interiore. Ecco, chi va verso sé, può attraversare la porta stretta della Qof, di quel sentiero che è simbolicamente rappresentato nella gola, detta porta degli dèi, e che conduce alla Sapienza. E qui giunge un’altra sollecitazione. 🐒 La Qof è anche la scimmia. Questo animale ritenuto sapiente in alcune tradizioni è comunque una immagine ambigua poiché richiama anche l’astuzia, il ridicolo. E’ nota l’immagine asiatica delle tre scimmie sagge che non vedono, non sentono e non parlano. La Sapienza dunque si ritrova attraverso la ritenzione dei sensi (Pratyahara per gli induisti) ma anche in una certa follia, poiché ciò che per il mondo è saggio è ritenuto senza senso a livello spirituale/divino e ciò che è stolto per il mondo è sapiente per il saggio che ha oltrepassato la soglia della porta stretta. Moltissimo ci sarebbe qui da dire sulla croce del Cristo e sul suo simbolismo a livello del cranio. Vi rimando al percorso in avvio da gennaio. 🧘 Per la meditazione 🧘♀️ Poniti in un luogo tranquillo. Per ritirare i sensi puoi utilizzare Shanmukhi mudra che consiste nel chiudere con le dita orecchie, occhi, leggermente le narici e la bocca. Resta per qualche ciclo respiratorio così ritirato. Contempla, in seguito, la lettera Qof. Inspirando sali dal basso della lettera ed espirando entra ‘nella cruna’, la parte alta della Qof. Così in sequenza. Poi, lascia andare l’immagine e mantralizza Qooooooo, sentendo il passaggio del suono nella gola. Apriti a ciò che arriva. 🎯 L’inverno, massimo momento di buio, ci spalanca alla luce interiore. Approfittane per dimorare in te. Lasciati condurre dal ciclo naturale alla tua natura divina. Avvicinati a te. ❄ Buon Solstizio d’Inverno ❄ Marianna
