SEMI DI LUCE: Resh

La saggezza popolare afferma che il caso è dove Dio non mette la firma. Da sempre non credo assolutamente nel caso ma nel fluire dell’abbondanza della grazia divina che opera costantemente se ci lasciamo raggiungere e questo percorso condiviso con voi ne è una conferma. 🖤💛 Le lettere di questi giorni, dal 21 al 24, possono sostenerci in questo percorso della luce verso il suo massimo splendore. Ieri abbiamo visto il potere della Qof che ci permette di entrare nella Luce attraverso la porta stretta del Buio e ci siamo inoltrati nel Solstizio d’Inverno, accogliendo questi tre giorni in cui il Sole ferma la sua ascesa per correre più in alti dal 25. ⭐ Oggi, nel Buio di questi giorni-grembo, viene a farci visita la Reh, valore aritmologico 200. 👱👩🦱 E’ la testa. La sua forma ricorda un capo chino verso il cuore. Una Waw (6) che è, ricordiamolo, la colonna vertebrale e quindi l’umano, sormontata da uno Yod (10) che è il compimento dell’essere nella pienezza divina. Yod è la prima lettera del tetragramma sacro e lo contiene tutto. Dunque, attraversata la porta degli dèi all’altezza del collo, siamo nel capo, luogo della trasformazione divina. Chi facciamo regnare di solito sulle nostre teste? Le informazioni, le mode, tutti i dettami esterni che non risuonano con la nostra profondità, i potenti di turno, le corse al consumo, la ritualità senz’anima. Ognuno potrebbe continuare la lista… ‘Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste; ci hai fatto passare per il fuoco e per l’acqua, ma poi ci hai dato sollievo’ (Sal 66, 12) canta il salmista. La Resh è la resa all’unico volto. Nell’ebraico panim significa i volti dell’uomo ed è al plurale. L’unico volto al singolare è quello di Dio che li unifica tutti. E’ un’immagine di straordinaria bellezza! A questo punto del percorso siamo chiamati a scegliere un solo volto, una sola testa, a mettere a tacere i pensieri che fanno rumore e ci fanno deragliare rispetto al nostro bersaglio. Col capo chino, simbolo della coerenza ricercata tra mente e cuore, attendiamo la manifestazione della lettera Shin, che vedremo domani, ovvero l’onnipotenza divina contenuta nel mondo e posta nel segreto di ciascuno di noi. Resh si scrive con tre lettere, resh-alef-shin. Pare dirci che la testa (che avendo valore 200 è nella linea della ricettività come il 2 ovvero la Bet e il 20 ovvero la Kaf) accoglie l’Alef (1) il Principio e giunge così alla spiritualità matura della Shin (300) che è il segreto del Nome sacro in tutte le cose. 💝 Vi ricordo che questi sono solo accenni e che potrete fare esperienza della meraviglia di questi Semi di Luce nel corso che prenderà avvio nel 2023, in presenza e online. 🧘♀️ Per la meditazione 🧘 Siedi in un luogo tranquillo e trova, per ciò che ti è possibile, in un grande rispetto per il tuo corpo e il tuo momento attuale, un equilibrio tra i tre grandi volumi del corpo. Trova stabilità nelle gambe, fino al bacino, eleva il tronco e resta flessibile, libera il collo e percepisci la leggerezza del capo. Respira nell’asse della colonna vertebrale: inspira dal basso verso l’alto, espira dall’alto verso il basso. Visualizza te stesso come la lettera Resh con la colonna vertebrale eretta e il capo leggermente chino verso il petto (senza forzare minimamente le cervicali). Permetti al respiro di passare dalla colonna al cuore: quando inspiri nella colonna espirando riposa nel cuore. - Questa pratica può essere molto intensa se attuata con il respiro della trasmutazione sessuale, ma non farlo non ne hai fatto già esperienza attraverso una guida -. Riposa nel cuore e cambia così l’assetto della tua mente. Cambia mente. Converti le tue energie. Quando la mente cambia, tutto cambia. Il cuore, centro dell’essere, si ridesta, lo spirito torna a casa. 🎯 Poni attenzione ai pensieri che lasci ‘cavalcare sulla tua testa’ e scegli, consapevolmente, chi essere. Marianna N.B. 🙏 Se i post del Medit-ire vi sembrano utili e interessanti, condivideteli! A voi non costa nulla, per noi è importantissimo 🙏
