Buon 2023

Ieri, mentre ero in cucina, e tutto era calmo, le cose dentro e i rami fuori, si è alzato improvvisamente un vento. È durato pochi istanti, ma sono bastati al miracolo della vita che si rinnova. Infatti, dalle grandi piante di oleandro nel campo di fronte, si è levata una neve di pollini che s'è sparsa ovunque ed ha cominciato il suo viaggio di ritorno alla fioritura. ⭐ Così auguro a noi, in questo passaggio tra il 2022 che muore e il 2023 che nasce, d'essere tessitori di Vento per nuove fioriture. I miei versi, come promemoria per l'anno che viene... "Ascolta dove spira e si nasconde il Vento, dove tesse il velo il soffio che genera. Forse gli occhi sono stanchi e le orecchie deluse, ma tu insisti - figlia del vento - cerca la sua casa. Vedi se è rimasto impigliato in un passante distratto, se si è nascosto dentro le pieghe d'un sorriso o in quell'albero all'angolo della strada che sventola il suo tenero splendore. Resta in ascolto e taci le voci di fuori. Riconosci il Vento quando sottile e gentile ti tinge un'alba lì dove sembrava tramonto. Tessi il Vento. Ora. Tu". Marianna
