I Giorni dell’Oltre

Un velo sottile, sempre più sottile Ieri, ferma davanti ad un cancello, oltre il quale c'era un prato, un fico ed alcuni cespugli, l'ho visto. Il velo si stava assottigliando. Era chiara la presenza di un oltre che non ha bisogno d'essere visto per essere creduto. La stessa luce sugli steli, l'ho ritrovata stamattina, tra l'albicocco e il pero. È dappertutto. Se sai vedere. Complice l'autunno che denuda per rivelare l'essenza. Gli antichi, così saggi perché prossimi alla natura e ai suoi cicli, sapevano che ora il velo si assottiglia. In questi giorni è più facile imparare ad ascoltare l'invisibile. Ed ecco che le festività, ad ogni latitudine, in ogni spiritualità, celebrano questa presenza dell'oltre. Non perdete tempo a far dispute con chi non coglie la bellezza dell'Uno che tutte le cose rivelano. Non sprecate questi giorni in parole. Siate presenti alle cose. Lasciatevi incontrare. Se provate paura, stateci dentro e poi risorgete, attraverso essa. - Così tentano di fare i bambini cantando 'dolcetto o scherzetto' -. Lasciateglielo fare. Destatevi alla consapevolezza dei Giorni dell'Oltre. Regalatevi la visione che non ha bisogno d'essere vista. Fatevi saggi. Ritornate. Lo Spirito aleggia su ogni dettaglio del reale. Senza soluzione di continuità tra alto e basso. Lasciatevi guidare dall'incanto dei Giorni dell'Oltre. Marianna
