Restituire l’infanzia al mondo


È una estate che mi ubriaca di vita.
Sono esperta nell'arte di farmi innamorare da tutte le cose e le esperienze.
Sarà per questo che non ho mai avuto bisogno di alcool e stupefacenti per sentirmi viva.
Non che disdegni assaggiare una Guinness, al momento giusto, ma mi piace essere in me a guardare la vita, a sentirla scorrere nelle vene e negli occhi, mi piace essere sveglia mentre accade la magia.
E ieri è stata una giornata d'incanto.
A Vinci è in atto la Festa dell'Unicorno e, insieme ai bambini ...ops, il ragazzo e la bambina 🤣... ne abbiamo goduto dal mattino fino a notte fonda.
Abbiamo esplorato, giocato, gustato.
E poi, ieri sera, cercando la zona dei Fumetti, ci siamo imbattuti nel concerto di Cristina D'Avena, la cantante di tutte le sigle dei cartoni animati da generazioni.
E infatti, sotto il palco, c'era una folla di tutte le età!
Mi ha commosso.
Mentre lei cantava i nostri ricordi d'infanzia, e tutta la gente cantava a squarciagola, con le mani verso il cielo, ho visto, quella grande folla e ciascuno di loro, nuovamente tornato il piccolo a gambe incrociate, a guardare la TV, con una tazza di latte in mano o nel momento della merenda pomeridiana.
Ho visto una folla di gente che è stata bambina e, ad un tratto, ho pensato che tutto sarà possibile se difendiamo l'infanzia.
La nostra, di adulti spesso disillusi, e quella dei nostri figli a cui dobbiamo un futuro.
E poi, stamattina, leggo che Israele ha ucciso bambini in fila per il latte e piango, piango, per l'infanzia tradita.
Amici, non siamo traditori del bambino, della bambina che ci abita.
Facciamo la verità nella nostra storia.
Io credo, con tutte le fibre del mio essere,
che bambino dopo bambino - tratto fuori dall'oblio di vite senza entusiasmo (che è avere il divino dentro sé) -, potremo essere oggi
la rivoluzione gentile
che dobbiamo al futuro.
Con Amore,
Marianna

Al binario 9¾ di King’s Cross ci sono andato poco tempo fa. Ho chiuso gli occhi e allungato la mano sperando che i mattoni si aprissero e il muro mi fagocitasse. E sono rimasto lì ad occhi chiusi immaginando la scena.
Poi, dopo un po’ di tempo, è avvenuto e ora sono “dentro”.
Grazie 🙏