Vacanze all’ombra di un libro 2

Le vacanze sono un vuoto che ci concediamo perché il campo della nostra vita divenga più fertile.
In questa estate, sto applicando questa regola a tutti gli aspetti: nel corpo, con un cibo equilibrato (che può lasciar emergere anche tensioni, squilibri e parti di noi su cui lavorare più profondamente), nella mente, attraverso nutrimenti leggeri e rinfrescanti (che non siano ovviamente il gossip da rivista o le ammucchiate tanto per), nello spirito, mediante piccole pratiche di yoga e meditazioni più lunghe, senza lancette!
Sta andando bene.
Bene per come la vita insegna, con alti e bassi, dunque 🤭
Stanno venendo fuori tante cose dal vuoto.
Residui dell'anno ma anche memorie da ricontattare per costruire il futuro.
📚 Il libro di cui vi parlo oggi, che è parte della pratica di vuoto mentale per me, essendo un romanzo, l'ho gustato profondamente.
ATTENZIONE: per vuoto da romanzo, non intendo superficialità. Affatto!
La letteratura è una potente possibilità di crescita e i libri sono un rimedio terapeutico per ogni occasione.
🎯 Il vuoto è dato dalla libertà di leggere fuori dalla modalità studio, con cui mi approccio normalmente ai saggi che divoro durante l'anno.
"Il diario delle storie perdute" di Evie Woods, si è fatto trovare in una libreria del centro ad Empoli, in Toscana.
Era circondato da un mare immerso di concorrenti ma, si sa, quando i libri ci scelgono non c'è possibilità di esimersi dall'incontro.
Aveva tutto ciò che amo.
Voci di casa - Irlanda e dintorni o comunque ambientazioni celtiche - tè e pasticci di frutta secca, storie del piccolo popolo, ricerca di sé...
La storia si snoda su un doppio canovaccio: due donne, a distanza di 100 anni, trovano la loro strada per uscire da 'qualcosa di grosso' (cit.) che sta bloccando la loro storia.
Una scrittura bella, rievocazioni stupende di un mondo in cui l'Umano e la Terra parlavano la stessa lingua, e l'amore che rinnova tutte le cose.
Questo, sì, è stato un romanzo che mi manca da quando ho chiuso l'ultima pagina!
Lo stile mi ha ricordato il film "L'amore non va in vacanza" (che adoro!) e mi ha fatto lo stesso effetto stiracchiamento e voglia di ricominciare da capo 😅 e Jude Law stavolta non c'entra! 🤣
Mi sono diverita, ho versato una lacrima, ho trascorso ore piacevolissime.
Insomma, libro consigliato 😉
E ora, vado a farmi trovare da una nuova avventura letteraria!
Marianna
P.S. nello sfondo della foto c'è la Clematis che è uno dei Fiori di Bach, consigliato anche per chi sta sempre davanti allo smartphone per evadere dalla realtà: un libro è un'evasione senza effetti collaterali 💚🙏
