Vacanze all’ombra di un libro 4

Medit-ire. Casa dell'Esichia  > Uncategorized >  Vacanze all’ombra di un libro 4

Vacanze all’ombra di un libro 4

| | 0 Comments

Ci sono colpi di fulmine e poi amori che crescono lenti e che si incastrano in certe parti del corpo, in percorsi della mente, in voli dello spirito. 
L'incontro con questo libro è stato a crescita graduale, a lento rilascio.
Non avevo letto mai nulla di Gianluca Gotto e quindi mi sono concessa tempo e spazio per esplorare la sua scrittura e il mondo interiore che emerge dalle parole di un romanzo.
L'ho appena finito.
E non posso tacerne.
Vi dico solo che ieri sono andata in libreria a regalarmi altri due titoli suoi ("Le coordinate della felicità" e "Succede sempre qualcosa di meraviglioso").
Ha la passione di un romanzo, con i dettagli che si dispiegano lentamente e ti invogliano a leggere e leggere e leggere, e la profondità di un saggio che ti fa sottolineare, sottolineare e sottolineare 😁
Un testo che ho sentito mio, non da subito, ma soprattutto dalla seconda parte, in cui ho compreso quanto invece ci fosse anche di me nella prima!
Un libro terapia, anche questo.
Pieno della forza della vita, in tutte le sue forme di ombre e luce.
"Per conoscere la vita, basta conoscere se stessi (...).
Se le persone fossero in grado di ascoltarsi profondamente, di osservare la propria mente e accogliere il proprio spirito, non ci sarebbe bisogno dell'ayurveda: saprebbero già cosa fare e cosa evitare per stare bene.
(...) Meditare serve, in una prima fase, a ricomporre noi stessi. Raccoglierci.
Ritrovare lunità tra le nostre parti, e quindi, connessione, armonia, serenità. Non possiamo stare bene se siamo rotti. Se la mente vaga lontana dal corpo e lo spirito è ignorato. Sedendo in meditazione, nella prima fase, torniamo a essere uno.
(...) la seconda fase della meditazione è esattamente questa. La pratica di discendere lentamente dentro gli abissi della nostra persona. Laddove si trovano i mostri da cui scappiamo, sotto forma di sentimenti repressi, paure insopportabili e ricordi dolorosi, ma anche il tesoro più prezioso: ciò che siamo realmente.
(...) Ti stai avvicinando a te stessa. La notte oscura della tua anima sta volgendo al termine. Molto spesso, quando si scava in profondità dentro iI nostro essere, alla ricerca della nostra essenza più autentica, emerge nella mente l'immagine di noi stessi da bambini. E si scoppia a piangere.
(...) diceva Samar: i pregi e i difetti sono due facce della stessa medaglia. È tutta una questione di come utilizzi la tua energia, quale direzione dai alla tua natura. Aveva sempre saputo di essere precisa, ordinata, disciplinata. Era fatta così. Ma per la prima volta nella sua vita, non usava quelle qualità solo per lavorare di più, per dimostrare qualcosa, per portare a termine compiti sempre più ardui e superare aspettative irreali. Le metteva al servizio del suo benessere. Della sua pace. Della sua felicità. E così l'ordine smise di essere un peso, diventando un modo per creare spazio. Un perimetro in cui raccogliere se stessa, tornando a sentirsi... intera".
🎯 Questo libro è un amore che durerà lungamente.
Consigliato, con tutta me.
Il Medit-ire è una Casa in cui si dona a chiunque la possibilità di tornare interi, come è stato per Veronica, la protagonista, in questo libro stupendo.
Io ci sono.
Con immensa gratitudine.
Marianna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *