ROSSO REGALE
Qualche mese fa, visatando Volterra, in Toscana,
ho sentito il grade desiderio di entrare nel Museo della Tortura.
E’ stata per me un’esperienza fortissima.
pensati e adoperati
per le donne.
Ci sono macchine di tortura per le donne che parlavano troppo,
per quelle indomabili,
e ovviamente tutto l’inventario
per le donne-streghe.
Ho pianto. Molto.
Ho sentito la donna ferita da secoli
dentro di me… e anche nella mia bambina.
Ogni donna è una strega
perchè sa mescolare la diversità nel calderone del suo grembo:
questo non tutti gli uomini lo hanno colto.
Questo non tutti gli uomini lo accettano, ancora oggi.
La donna è potente perchè è aperta alla vita
biologicamente,
psichicamente,
spiritualmente
ed è strada per l’uomo.
Questo è difficile accettarlo se sei un uomo incapace
di cogliere l’aspetto femminile nel tuo stesso essere.
Il femminile è custode della vita
e del divino in ogni sua forma.
Questo è difficile accettarlo
se sei un uomo che crede di essere potente,
anche in ambito spirituale,
a prescindere dal femminile.
Nulla è per caso.
Oggi,
nella GIORNATA MONDIALE
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
siamo chiamati a indossare qualcosa di rosso.
Rosso, segno della violenza, del sangue sparso…
Trasformiamo questo rosso in ciò che è veramente
segno della regalità delle donne.
Oggi, nella stessa giornata,
il Medit-ire propone
l’INCONTRO ESPERIENZIALE DI VOICING
e la nostra Maddalena, dovendo fare con noi un lavoro
sul primo centro vitale
ci ha invitati a vestirci di rosso (o nero),
colore di questo livello energetico.
Il femminile è radice, come in alto così in basso.
Radice della sopravvivenza.
Radice di ciò che è imputrescibile.
Oggi davvero il nostro incontro
sarà una pietra di guado sulla strada che porta
le donne alla consapevolezza di se,
della propria regalità, potenza, energia,
e gli uomini al riconoscimento grato
dell’universo femminile.
Un passo avanti… da non perdere!
Marianna

